I ribassi fanno parte dell’andamento del mercato, non sono un’anomalia o un difetto.

Ci sono sempre stati e ci saranno sempre.

Questi ribassi, emotivamente, possono fare male lo capisco, tuttavia la paura non ci farà investire meglio e, insieme all’avidità, sono le due emozioni che vanno limitate il più possibile.

Un ciclista sa che durante il suo percorso ci saranno salite da fare, è inutile evitarle non avrebbe senso, sarebbe meglio cambiare sport a quel punto.

Noi investitori dobbiamo accettare i ribassi, non dico di diventarne immune ma accettarli. Pure le salite per un ciclista sono difficili ma le mette in conto, noi, allo stesso modo, dobbiamo cercare di sopportarle.

Dobbiamo fare quello che davvero è meglio per noi, per i nostri interessi e di certo non è vendere quando il mercato scende.

Guarda l’immagine qui sopra, i ribassi sono frequenti, un -10% c’è mediamente una volta all’anno, un  -20% ogni 6 anni.

Ripeto, non dico che non facciano effetto, alla fine sempre di risparmi parliamo, e vederli fluttuare in negativo non fa piacere, lo so.

Ma è accettando i ribassi che ci guadagniamo i rendimenti veri.

E’ come se il mercato ci dicesse: “Hey, se resisti a questa botta, ti prometto che tra qualche anno ti darò indietro molto di più, ci stai?”

E noi cosa gli rispondiamo?

In questa immagine, prova a concentrati sui rendimenti che arrivano  1,3,5 e 10 anni dopo un grosso crollo.

Dopo ogni tempesta torna il sole, un sole che premia solo i più fiduciosi.

So che in questi periodi è più facile vederci nero, ma cosa ci possiamo fare? I dati e i grafici sono questi, prendere o lasciare.

D’altronde non penserai che il mondo fallisca proprio oggi?

E se lo pensi, non ti salveranno i soldi sul conto o sotto il materasso.

Un’altra cosa che guardiamo assieme, forse una delle più impattanti, è vedere come i ribassi, messi a fianco ai rialzi, sembrino dei fantini affianco a dei giocatori di pallacanestro.

I rialzi sono sempre più imponenti, mediamente durano 5 volte più a lungo e i rendimenti sono 8 volte più alti.

Direi che non è male vista in questa prospettiva; almeno sulla carta.

Bisogna armarsi di pazienza e rimanere razionali.

Leggi fino alla fine perché ti darò alcuni consigli per superare queste situazioni.

In questo grafico vedi l’indice azionario globale, significa che qui dentro c’è l’economia globale, le aziende più solide in diversi paesi e in diversi settori, credo ci sia poco di più sicuro al mondo.

Come puoi vedere dal 1925 ad oggi è sempre salito, con dei rallentamenti ma è sempre salito.

Le aziende aprono, investono e innovano, noi come esseri viventi aumentiamo i consumi e cresciamo a livello demografico, tutto questo spinge alla crescita inesorabile.

Se si dovesse fermare anche i soldi in banca o sotto il materasso servirebbero a poco.

Ecco qualche consiglio per superare questa crisi.

Passerà, non si sa tra quanto, ma passerà e rimarrà un brutto ricordo.

Stacca la spina alle news, non ti aiuteranno a far crescere i tuoi investimenti ma ti creeranno solo ansia compulsiva che ti logora, usa quel tempo per fare altro.

Guarda ai tuoi investimenti il meno possibile, se hai un orizzonte temporale preciso, guardarci non lo farà arrivare prima e non farà crescere i tuoi risparmi. Controllare spesso l’andamento degli investimenti ci fa affezionare all’ultimo prezzo che leggiamo, oggi scende mi preoccupo, domani sale e sto bene, domani scende e sto ancora peggio, e via dicendo.

Se hai la possibilità compra durante i ribassi questo ci permetterà di recuperare prima, mi raccomando, il portafoglio deve essere diversificato, comprare al ribasso una schifezza ci lascerà con maggiore schifezza nelle mani.

Allunga l’orizzonte temporale, nulla di buono si crea in poco tempo e il lungo termine è il terreno dei vincitori, ergo se vuoi vincere stai dove stanno i vincitori.

Detto questo concludo, i ribassi ci sono sempre stati, cambiano i fattori scatenanti ma i ribassi sono sempre quelli.

A presto.