Mi sento spesso chiedere: “Quanto renderà questo investimento?”

Una domanda da un milione di dollari a cui nessuno sa rispondere con sincerità.

I rendimenti dei nostri investimenti sono un aggregato di tutti i titoli che compongono il nostro portafoglio (La diversificazione è chiave) quindi, per dare una risposta, dovremmo conoscere da qui ai prossimi 10 anni cosa faranno quelle migliaia di titoli, conoscendo risvolti politico-economici e le variabili a livello globale che potranno impattare l’economia, alcune per fine sconosciute, devi veri cigni neri.

Chiunque abbia onestà intellettuale vi dirà che NON è possibile fare previsioni.

Quello che possiamo fare è usare il passato per creare una proxy futura e farci un’idea che, in caso di fortuna, si avvicinerà al nostro rendimento futuro.

Sottolineo fortuna.

Il rendimento dell’SP500 (indice azionario Americano) che si usa come stella polare nel mondo azionario, dal 1957 al 2021, ha generato un rendimento MEDIO del 10,5% con ribassi che hanno sfiorato il -50%.

Quindi ogni anno mi posso attendere un 10,5% di rendimento?

Assolutamente no!

Il rendimento è solo una media, infatti i rendimenti annuali sono casuali e hanno un’elevata volatilità, ovvero si distaccano anche di molto, nel bene e nel male, dalla loro media.

Se investo in quell’asset (SP500) so di puntare su un cavallo solido e che mi avrebbe generato elevati rendimenti ma non posso giurare di ottenere i medesimi rendimenti.

Qui sotto ti metto un grafico dei rendimenti annui dell’SP500 dal 1970, come vedrai ci sono anni in cui il rendimento è stato negativo o molto negativo (In rosso) e anni dove il rendimento è stato positivo o molto positivo (In verde), avere quindi un rendimento esatto a priori non è possibile, pure una media può ingannarci.

Investire è un atto di fede verso il mondo e la sua continuità, inoltre è una delle migliori alternative che abbiamo a parità di sforzo e risultato.

Il mio patrimonio mi permette di essere socio, in piccola parte, delle più grandi e solide realtà al mondo, quelle che mandano avanti l’economia.

Oltre avere una diversificazione massiccia di portafoglio è importante avere una visione di lungo termine dei miei investimenti, questo perché mi permette di raccogliere maggiori frutti e di evitare inutili rischi.

Più è corto l’orizzonte e più ci affidiamo al caso (Fortuna/Sfortuna), maggiore importanza hanno le news e gli eventi geopolitici, nel bene o nel male.

Allungando l’orizzonte, invece, i rendimenti diventano allineati e meno influenzati da fattori momentanei (come una guerra o una pandemia).

Guarda il grafico qui sotto che suddivide in periodi i rendimenti dell’SP500.

A 1 anno (1 year) noterai che ci sono periodi in rosso e in verde, se allunghi l’orizzonte i periodi negativi (Rosso) diminuiscono sempre di più.

Ci può essere l’anno sfortunato in cui i rendimenti sono negativi, ma quell’anno viene riassorbito se si allunga il periodo di detenzione.

So che ti aspettavi una risposta più precisa alla domanda “Quanto rende un investimento?” ma purtroppo non è così semplice, la risposta è “dipende”, dipende dalla sua composizione e da come si prospetterà il futuro.

Se ricevi una risposta secca e precisa non è un buon segnale.

Ad ogni modo è importante darsi tempo, sempre a patto di avere un piano e un portafoglio diversificato.

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