Non molto tempo fa sui social girava una tesi:

Nel 2008, il prezzo del petrolio era più alto rispetto a oggi; eppure, se vado dal benzinaio la benzina è più cara rispetto ad allora, complotto!

Se prendiamo queste righe è sicuro che ci possano sorgere domande, soprattutto polemiche, d’altronde com’è possibile che la benzina costi di più oggi se il petrolio costa meno?

Il concetto non fa una piega e i dubbi sorgono spontanei, ma come sempre bisogna andare a fondo nelle cose prima di dare sentenze e, ribadisco, se ci fermiamo alla frase citata qui sopra è più che lecito che sorgano dubbi, io per primo ho dovuto approfondire per capire meglio.

Spesso in politica, in tv e nella vita in generale sale al timone la fallacia narrativa e la demagogia, tutto quello che ci suona bene sembra avere un senso, è proprio con queste tecniche che i più abili comunicatori ammaliano le folle, con discorsi semplici e lineari che suonano bene in teoria ma, alla pratica, non funzionano.

Questo accade anche per il discorso petrolio-benzina, anche qui c’è una spiegazione, poi lascio libero spazio a chi vuole pensare che ci sia anche altro di più “losco”, mi limito ai dettagli tecnici.

Il prezzo della benzina è formato da due macro-addendi, le tasse e il prezzo industriale:

Le tasse si riferiscono ad accise e iva.

Il prezzo industriale riguarda il costo della materia prima (petrolio), il costo di produzione (Raffineria, stoccaggio e distribuzione) e il margine della compagnia.

Solo le tasse pesano per il 60% del prezzo finale.

Come abbiamo visto gli elementi che influiscono sono diversi e, se guardi la foto qui sopra, il costo della materia prima è anche piuttosto marginale.

La sommatoria di questi addendi crea il prezzo finale della benzina, se modifico gli addendi il risultato cambia, ora vediamo nel dettaglio la polemica iniziale.

Guarda il grafico qui sotto, nel 2008 il prezzo del petrolio era arrivato a toccare i 140$ al barile mentre oggi è  a 108$.

Da qui è partito tutto ma, come abbiamo visto, ci sono vari addendi e fattori che influenzano il prezzo finale della benzina.

Infine, c’è un fattore di cui non si parla che ha influenzato enormemente il prezzo della benzina.

Il cambio Euro/Dollaro.

Come sai, se vai all’estero e lo stato non ha l’Euro, dovrai cambiare i tuoi soldi in valuta locale e lo fai a un dato tasso di cambio.

Questo meccanismo avviene anche con il petrolio che è quotato e venduto in dollari, di conseguenza il cambio avrà un peso importante, se l’Euro si rafforza il petrolio ci costerà meno, ma non è quello che è successo dal 2008 a oggi, con il Dollaro che si è rafforzato, facendo aumentare il prezzo, in Euro, del petrolio.

,Come vedi dal grafico il cambio €/$ è sceso da 1,55$ a 1.04$, oltre un 30% di differenza, rendendo il petrolio più costoso.

Prima con 1€ compravo 1,55$ ora ne compro 1,04$.

Questa è la motivazione principale, ma non l’unica.

Anche i costi di produzione, stoccaggio e distribuzione sono aumentati per colpa delle vicende già note a livello globale e dell’inflazione attuale. Essendo addendi vanno ad aumentare il costo finale della benzina.

Concludendo abbiamo notato che, anche se il petrolio in Dollari costa meno, in realtà, in Euro ci costa di più per via del cambio e i costi di gestione (Produzione, stoccaggio e distribuzione).

Non sempre la verità si trova in superficie, a volte richiede che si vada a fondo della questione

A presto.

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