I crolli di mercato, a livello emotivo, fanno paura o, comunque, danno fastidio.

Vedere i propri soldi scendere di valore non fa piacere, anche se è una situazione momentanea.

Tuttavia è proprio questa sopportazione che ci crea enormi benefici. Gli Americani direbbero “NO PAIN-NO GAIN”.

Che poi non c’è nulla di strano, è come funziona il mercato, sarebbe come andare a correre e lamentarsi perché si deve correre, eppure quando arriviamo a casa stiamo bene, abbiamo le endorfine in circolo, allunghiamo il fiato, ci teniamo in forma e dopo un po’ ci prendiamo anche gusto.

La foto qui sotto rappresenta gli ultimi mercati, sia rialzisti che ribassisti.

La cosa formidabile è che, i primi durano più a lungo e danno rendimenti maggiori, mentre i ribassisti durano meno con oscillazioni negativi minime in confronto.

Il mercato rialzista medio ha avuto una durata media di 82 mesi con un rendimento del 277%.

Il ribassista medio, invece, ha una durata media di 15 mesi con oscillazioni negative del -37%.

La domanda, per chi investe in azionario Globale e diversificato, è: “Siamo disposti a sopportare mediamente oscillazioni del -37% per essere ricompensati con risalite del 277%?”