Il più grande equivoco nel mondo finanziario potrebbe essere il concetto di rischio, infatti spesso i consulenti si riferiscono a una cosa e i clienti a un’altra.

Lo so è strano, ma cerchiamo di capire perché e come avviene questo malinteso.

Il cliente, quando sente RISCHIO, associa la parola a qualcosa di strettamente negativo e disastroso, quindi si preoccupa, giustamente, per la perdita totale dei suoi soldi.

Il consulente, invece, con rischio intende l’oscillazione dei mercati.

Facciamo maggiore chiarezza.

Se io compro un titolo singolo (Es un’azione Enel) e questo fallisce, avrò perso i miei soldi, questo è un rischio cattivo e che va evitato se si vogliono escludere perdite secche.

Qualora comprassi un paniere di titoli diversificati per paese e settore annullo questo rischio, in quanto sto puntando sull’economia globale, sulle aziende più solide al mondo. E’ difficile pensare che tutte queste falliscano di punto in bianco.

Quello che succederà è che, durante una crisi globale, quel paniere ben diversificato scenderà MOMENTANEAMENTE di prezzo per poi risalire durante la ripresa.

Probabilmente durante una crisi alcuni titoli più terminali e cagionevoli ci lasceranno le penne, altri invece proseguiranno il loro corso.

In questo modo, nel lungo termine, alcune aziende del mio paniere falliranno, altre avranno estremo successo e le altre seguiranno una media generale.

Guarda il grafico qui sotto:

Questo grafico rappresenta il mercato azionario globale dal 1925, in questo indice ci sono le aziende di maggior successo in tutti i settori e in tutto il mondo, nonostante la crescita costante, ogni tanto ci sono delle battute di arresto che poi, una volta passata la tempesta, riprendono a crescere.

Noi riusciremo a passare queste tempeste indenni solo grazie a un investimento (portafoglio) estremamente diversificato, solo così tuteliamo il nostro patrimonio.

Ecco che, arrivati a questo punto le oscillazioni per noi, essendo momentanee, diventano occasioni di acquisto a sconto, in quel momento il mercato ci dice che le aziende più solide al mondo sono in vendita a un minor prezzo, le stesse che poco prima erano al vertice dell’economia globale, diventa quindi un’occasione.

Se ci pensi ci sono aziende e settori che saranno con noi per sempre, non smetteremo mai di mangiare, curarci e vestirci.

Ecco che, arrivati qui, possiamo capire la differenza tra i due rischi.

Quello cattivo rappresenta l’investimento in uno o in una manciata di titoli che, in caso di fallimento, ci faranno perdere tutti i nostri soldi.

Mentre quello buono, è un’oscillazione momentanea, che grazie alla diversificazione, ci permette di effettuare ingressi a sconto aumentando la possibilità di guadagno e successo.

Avendo a mente questo, conviene evitare il primo e puntare sul secondo, senza paura ma con consapevolezza.

Ricorda che le oscillazioni saranno sempre presenti, fanno parte della natura del mercato, infatti la sua caratteristica è quella di oscillare, in negativo e in positivo, per cui dobbiamo farcene una ragione, sono proprio queste che ci permettono di guadagnare.