Ammettiamolo, Warren Buffett è stato un mito per tutti.

Molti, me compreso, hanno sognato di essere un investitore come lui.

Replicarlo è impossibile, ciò non toglie che si possa prendere qualche suo segreto e usarlo a nostro vantaggio.

Buffett è un alieno in quello che fa, non è un trader che dal pc di casa compra e vende azioni, è un vero investitore, un imprenditore prima di tutto.

L’oracolo di Omaha, così lo chiamano, legge 400/500 pagine al giorno, studia di continuo nonostante l’età avanzata, 88 anni.

Cercare di fare quello che fa lui, come lui, sarebbe una perdita di tempo.

E la cosa che mi fa più ridere è che, certi soggetti, ci provano part-time, magari alla sera sul divano.

Meglio lasciare perdere, invece cerchiamo di usare le sue armi per cavalcare i mercati.

A breve ti mostrerò 5 segreti che puoi applicare fin da subito per diventare un investitore di successo.

Sì, lo so che farlo con un solo post è difficile. Ciò detto, ti lascio i principi qui, poi vedi tu cosa farne.

TEMPO E PAZIENZA

Non finirò mai di dire quanto sia importante il tempo quando si investe.

Più tempo significa, a parità di condizioni, aumentare rendimenti e diminuire i rischi.

Il tempo ci aiuta a far lavorare l’interesse composto e a far diminuire i rischi.

Perché?

L’interesse composto lavora molto meglio sul lungo periodo.

Mentre i rischi di rendimenti negativi si azzerano, questo perché il mercato a breve termine, è imprevedibile, mentre nel lungo termine (sopra i 10 anni) è prevedibile.

Prevedibile significa che il suo cammino è verso l’alto, cresce.

Lo è perché l’economia cresce, le nascite aumentano spingendo i consumi, le aziende macinano utile e generano ricchezza, tutto questo meccanismo porta le quotazioni del mercato a salire. Complice anche l’inflazione.

Quindi più tempo hai per investire maggiore saranno le possibilità di successo.

PS: Ti sto forse dicendo che un investimento a 5 anni rende meno di uno a 10? Sulla carta vince il 10 anni, ma il futuro non è prevedibile.

Qui entra in gioco la dispersione dei rendimenti e il caso.

In partenza, e statistica alla mano si hanno maggiori probabilità di fare meglio a 10 anni.

Mi spiego meglio con un esempio, se dovessi scommettere su una giornata di pioggia lo faresti in estate o in autunno?

Se hai risposto estate significa che giochi contro ogni probabilità, ma tuttavia puoi anche vincere, ma sarebbe davvero fortuna.

Siccome non mi piace essere in mano alla fortuna, scelgo sempre di stare dal fronte della statistica.

INTERESSE COMPOSTO

L’interesse composto è spesso preso sottogamba, ce lo spiegano, e facciamo cenno di sì con la testa, pensiamo “sì bello, e allora?”.

Non capiamo il vero valore finché non lo vediamo crescere in modo inarrestabile sotto i nostri occhi.

Non a caso Einstein lo definiva l’ottava meraviglia del mondo.

Partiamo spiegando cos’è, poi vediamo la sua forza.

L’interesse composto è l’interesse sui nostri interessi. Tranquillo ora mi spiego meglio.

Ogni anno il tuo capitale genera interessi, questi interessi puoi spenderli o lasciarli investiti.

Se decidi di lasciarli investiti stai prendendo la direzione dell’interesse composto e in questo modo l’anno dopo oltre l’interesse sul capitale avri anche quello sui vecchi interessi, che si sono aggiunti al capitale.

Spendere gli interessi generati è come tagliare i rami al nostro albero, in questo modo lo limiti e non fai in modo che i suoi rami si moltiplichino generando ancora più frutti.

Il vecchio Buffett, dal 1965 ad oggi ha generato un 20.9% annuo.

Rendimenti da far invidia ai migliori fondi e all’indice di mercato stesso.

Non farti ingolosire perché, come detto prima, questo non è umano è un alieno.

Questa percentuale va vista più come un imprenditore e non come un risparmiatore che investe il suo TFR.

Non ha quasi senso fare confronti.

In ogni caso, ecco un’immagine che rappresenta la crescita del capitale di Buffett.

Guarda l’effetto dell’interesse composto, sembra una bomba che è rimasta compressa e silenziosa per tanto tempo e quando viene liberata sprigiona tutta la sua energia.

Ci sarà un punto in cui il tuo capitale sarà sormontato arrogantemente dagli interessi.

In sostanza quello che hai messo di tasca tua sarà superato dagli interessi che ti sta regalando il mercato.

Potenza pura. Potrei finire il post qui, questa è già un’arma di distruzione di massa.

“La mia ricchezza arriva da una combinazione tra vivere in America, genetica e interesse composto”. W.Buffett

INVESTIRE IN AZIONI

“Da sempre il miglior investimento sul lungo periodo sono le azioni, eppure le persone scelgono di parcheggiare i loro soldi in liquidità, che è il peggiore” W.Buffett

Dati alla mano, le azioni sono lo strumento che ha reso di più nel corso del tempo. Non lo dico io ma i dati.

Ho allegato il grafico che mette a confronto i vari asset (azioni, obbligazioni, ecc), l’immagine parla da sola.

Tutta via l’investimento azionario è come un cavallo selvaggio difficile da domare, ma con il tempo e la fiducia ci farà salire in sella.

Una volta che siamo sopra e riusciamo a governarlo, non ci sarà nulla di più soddisfacente.

Le azioni hanno bisogno di tempo, 10 anni almeno, e più sale il tempo e meglio è.

Investire è per sempre, non è qualcosa che si compra, si consuma e fine della storia.

Avremmo sempre bisogno di investire se vogliamo migliorare la nostra condizione economica.

Le azioni hanno una cattiva reputazione, data da una mancanza di conoscenza.

Il processo di acquisto di un investitore medio è questo:

Compra l’azione singola perché lo ha letto su internet, vede l’azione scendere, va in depressione, chiude la posizione e accantona l’investimento dicendo che le azioni sono pericolose e si perdono soldi.

E’ un po’ come arrivare davanti al cammino, mettere la mano sopra, bruciarsi, e non usare più il fuoco per tutta la vita.

Ha senso? No!

La conoscenza delle dinamiche sta sempre alla base, si fanno le cose quando si conoscono.

RINVESTI I DIVIDENDI DELLE AZIONI

Scegliere di incassare i dividendi è una scelta che penalizza di molto la crescita del nostro capitale.

Questa scelta va fatta SOLO se davvero necessaria.

Guarda questo grafico “MSCI WORLD INDEX PRICE RETURN e TOTAL RETURN”

Total Return è comprensivo della crescita del prezzo e dei dividendi rinvestiti.

Price Return è la crescita del solo prezzo delle azioni.

Dal 1988 ad oggi la differenza è chiara, il Total Return (linea arancio) è nettamente superiore, questo è dovuto all’aumentare dei dividendi delle aziende e dall’effetto composto nel mantenerli investiti.

Quei dividendi ci servono davvero da spendere? o forse è meglio lasciarli investiti?

POSTICIPARE LE TASSE

L’impatto generato da questo principio è incredibile, se uno non ci fa i conti non ci crede. Li ho fatti io per te e ho messo il grafico qui sotto.

Stesso capitale di partenza (100.000€), stesso rendimento (10% annuo), stessa durata (20 anni).

Non focalizzarti sui dati che ti ho appena fornito, cerca di capire il principio.

Pagando le tasse tutti gli anni, magari perché cambi strategia, cambi rotta, vendi perché ti servono soldi, ti prendi paura e sposti tutto sul conto.

QUALUNQUE SIA IL MOTIVO STAI TAGLIANDO LE GAMBE AI TUOI SOLDI.

Dopo 20 anni, l’investimento che ha pagato le tasse alla fine si è attesto a 656.848€ mentre l’altro a 416.952€,

DIFFERENZA=239.897€.

Devo aggiungere altro?

Come si fa a pagare tasse solo alla fine? Si rimane investiti dal primo all’ultimo anno, semplice.

Per fare questo serve avere un piano, altrimenti saremo sempre in balia della tempesta e di fattori esterni.

In questo modo non sei un evasore o un criminale, ma sei una persona che ha scelto la via migliore per investire, quella che crea maggior risultato.

Questi consigli possono sembrare “didattici”, forse vi aspettavate di ricevere il segreto custodito da Re Mida per trasformare quello che si tocca in Oro.

Per riuscire a usare al meglio questi principi e per evitare le trappole della tua banca ho creato per te un Report Gratuito, grazie al quale potrai scoprire in che stato sono i tuoi investimenti e cosa è meglio evitare, lo puoi scaricare con il link qui sotto.

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