Ieri, poco prima di andare a dormire, stavo seguendo la mia routine, mentre leggevo mi è capitato un articolo di Ben Carlson, una figura di riferimento in tema di contenuti finanziari.

L’articolo mi ha talmente ispirato che ho deciso di prenderne spunto traducendolo e aggiungendo qualche mia considerazione personale.

La cosa che più spaventa gli investitori sono i ribassi, appena se ne sente l’odore, il cuore inizia a battere come un tamburo e la testa pensa subito ai peggiori scenari.

Si attiva il sistema “Attacca o Scappa”, la parte limbica del nostro cervello, una zona più reattiva rispetto alla corteccia frontale, che è più razionale e ponderata.

Lo fa talmente velocemente e in maniera pesante che la sensazione negativa ci pervade e rimane con noi per giorni o mesi.

Come dico sempre il mercato non è pensato per le emozioni, e noi, essendo umani, le abbiamo.

Tuttavia ci è comunque possibile investire con accortezza e successo, tramite un piano e magari un Consulente Finanziario, onesto e preparato.

Ora passiamo ai numeri, cosa sarebbe successo se avessi investito nel mercato Americano attraverso il suo indice più importante, l’SP500, pochi istanti prima di una grossa crisi?

*Utilizzo spesso l’sp500 perché il riferimento dell’economia globale e il più adatto a fare da cavia.

Guarda la tabella, sotto la colonna “subsequent crash” vedi l’intensità del ribasso e, spostandoti verso destra,  il ritorno percentuale che avresti ottenuto investendo poco prima della crisi.

Ipotizziamo che tu abbia deciso di investire parte dei tuoi soldi in Azionario, con precisione nell’SP500, proprio nell’Ottobre del 2007.

Saresti entrato, sfortuna vuole, poco prima di una delle crisi più grosse mai viste.

Eppure a soli 5 anni di distanza saresti tornato in pari con un guadagno di 5.4%.

Mentre 10 anni dopo avresti un guadagno del 104.9%.

I mercati si trionfano con la DIVERSIFICAZIONE e la PAZIENZA.

Con la diversificazione perché se perdo per strada qualche titolo non sarà per me un problema perché avrò gli altri che faranno da contrappeso.

Con la pazienza perché è quella che serve per superare gli INVETIBALI ribassi che fanno parte della natura del mercato.

E se il mondo fallisse?

I rischi sono sempre dietro l’angolo, in ogni caso, tuttavia investire nel lungo termine, diversificando sui titoli più solidi al mondo è il modo più sicuro per tutelare i tuoi soldi.

In uno scenario del genere, personalmente, mi verrebbe da chiedere cosa ne sarebbe del mio lavoro, delle piccole imprese, delle attività locali e del mio conto corrente.

Le aziende più solide al mondo sarebbero le ultime ad essere toccate.

Proprio per questo sono il luogo dove tengo i miei soldi, quelle che mi garantiscono la maggiore protezione e la crescita, come pegno da pagare c’è la sopportazione di oscillazioni momentanee.

Avere una giusta pianificazione e un corretto orizzonte temporale sarà tutto quello di cui avrai bisogno.